L’informazione online nel 2015

Sono giorni caldi per le numerose novità sul tema dell’informazione online: le nuove proposte quasi contemporanee di Twitter Moments, Google AMP e Instant Articles indicano che il fenomeno è uno degli hot topics dell’online, fulcro di un mix di innovazione tecnologica, funzionale e di modelli di business.

In questi stessi giorni Human Highway sta terminando la stesura della settima edizione della ricerca annuale sull’informazione e l’analisi si concentra sulle tre modalità di incontro con l’informazione di attualità che hanno a disposizione gli utenti Internet: il prodotto cartaceo, il Web e le App.

Il perimetro dei lettori abituali (*) d'informazione di attualità sui tre supporti esaminati. Le percentuali si riferiscono alla base dell'intera utenza Internet italiana di almeno 18 anni di età

Il perimetro dei lettori abituali (*) d’informazione di attualità sui tre supporti esaminati. Le percentuali si riferiscono alla base dell’intera utenza Internet italiana di almeno 18 anni di età

Il perimetro dei lettori abituali(*) d’informazione comprende un numero compreso tra 15 e 16 milioni di individui, la metà dell’utenza regolare di Internet di almeno 15 anni di età. Il segmento più esteso è quello dei lettori abituali sul Web e copre il 40,6% dell’utenza Internet settimanale di almeno 15 anni di età (30,5 milioni di individui). Il segmento dei lettori sul Web è anche quello meno sovrapposto con gli altri segmenti (circa il 50% dei lettori abituali sul Web lo è solo sul Web) mentre l’83% dei lettori via App è sovrapposto con i lettori abituali di carta o Web. Esiste poi un segmento di ridotte dimensioni (4,3% dell’utenza Internet, ovvero 1,3 milioni di individui) che si dichiara lettore abituale su tutti i tre canali d’informazione e un segmento più ampio (23,6% dell’utenza, pari a 7,2 milioni di individui) che è lettore abituale multi-canale, ovvero su almeno due diversi canali di accesso alle news.

20151009_AppIl lettori abituali di notizie via App su dispositivi mobile hanno superato i cinque milioni nel 2014 (+40% rispetto al 2013) e nell’ultimo anno sono calati del 12,5%, a quota 4,7 milioni, una dinamica che suggerisce che la diffusione sia ormai giunta a saturazione. Le persone sensibili ai temi dell’informazione di attualità sono sempre le prime ad adottare le nuove tecnologie interattive: è stato così per il Web di fine secolo scorso, per il Tablet (in particolare, come vedremo in seguito, per la digital edition dei quotidiani) e sembra che sia così anche per la consultazione regolare e fedele delle App d’informazione. Inoltre, lo Smartphone è diventato un dispositivo d’informazione anche per chi non ha volontariamente installato App di aggregatori ed editori: ogni sistema operativo fornisce App preinstallate di aggregazione e ricerca di contenuto di attualità e WhatsApp e le App dei Social Network alimentano un flusso costante d’informazione all’utente, senza che questi ne faccia esplicita richiesta. Qui a sinistra si presentano le quote di utilizzo delle App d’informazione fornite da editori, aggregatori e social reader tra coloro che hanno installate almeno un’App d’informazione (cfr 2013 vs 2015)

Questo e molto altro nel prossimo report di Human Highway, Newsruption, dedicato all’evoluzione dello scenario dell’informazione di attualità e presto disponibile online sul sito della società. Stay tuned!

 


(*) I lettori abituali di un canale (Web, carta o App) dichiarano di leggere almeno quattro giorni alla settimana l’informazione sullo stesso canale

 

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