Molte App (e tanti download) ma poche davvero utili

Dopo la notizia del milione di App su Google Play nel luglio di quest’anno, nel mese di ottobre anche Apple ha dichiarato di aver superato la medesima soglia, aggiungendo che nel mondo sinora sono stati prodotti oltre 60 miliardi di download di App sui dispositivi iOS generando 13 miliardi di dollari di ricavi.

Il numero di App disponibili su App Store di Apple, con il dettaglio delle sole App native per iPad

Il numero di App disponibili su App Store di Apple, con il dettaglio
delle sole App native per iPad

L’abbondanza di App per ogni esigenza alimenta la prassi del download & try da parte degli utenti: il 94% dei download delle App per iOS, per esempio, riguarda App gratuite, scaricate per verificare se siano di qualche utilità e molto spesso disinstallate dopo poco tempo.

Ma quante sono le App importanti per gli utenti di device mobili?
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Per rispondere alla domanda Human Highway ha condotto lo scorso mese di settembre una ricerca su un campione di 1.200 individui tra 18 e 44 anni.
Il numero medio di App installate sul proprio dispositivo mobile è pari a 24. La quantità di App installate è superiore tra gli uomini e tra i giovani (fino a 30 per questi segmenti) mentre è inferiore tra le donne (una media di 16) e tra i meno giovani (20 App in media nella fascia 35-44).
Nonostante la facilità del download, le App effettivamente utilizzate dagli utenti dei dispositivi mobili sono in media solo 7. E tra queste ancora meno sono quelle irrinunciabili: gli intervistati dichiarano di non poter fare a meno di 2 o 3 App, quelle senza le quali la loro fruizione dell’Internet in mobilità non sarebbe più la stessa.

E quali sono le App irrinunicabili?

  • Whatsapp per oltre il 40% del campione, trasversale a tutte le fasce di età tra 18 e 44 anni201310_b
  • Facebook per un utente mobile su tre, più giovane che adulto
  • App di meteo (15%)
  • App di giochi (Candy Crush Saga e Ruzzle le più citate)
  • Instagram (8% medio, il dato per le donne è più che doppio rispetto agli uomini, molto concentrato tra gli under 25)
  • Navigatori e Mappe (7%)
  • Twitter (6% medio, il dato per gli uomini è più che doppio rispetto alle donne)
  • Shazam (6%, più donne che uomini)
  • Skype (5%, praticamente assente tra gli under 25)

Dal confronto tra device con sistema operativo Android e device con sistema operativo iOS emergono alcune differenze significative. WhatsApp e Facebook sono nella “top two” di entrambi i sistemi ma i possessori di iPhone appaiono più social e più orientati ai giochi rispetto agli utenti di Smartphone.

I trend del 2012: nuovi device di utilizzo di Internet

La quota di utenti Internet che accede alla Rete da dispositivo mobile è aumentata dal 33% di fine 2011 al 39% di fine 2012. Sei punti percentuali in più in dodici mesi si traducono in due milioni di individui che nel corso del 2012 hanno iniziato ad usare Internet su telefonino portando il numero complessivo di mobile users a 11,2 milioni.

L’incidenza degli utenti di iPhone ha iniziato a diminuire nella seconda metà dell’anno mentre la quota di utenti da Smartphone non iOS ha continuato ad aumentare.

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Al di fuori del perimetro dei dispositivi mobili (diciamo device tascabili) si notano altri due movimenti interessanti che riguardano dispositivi ulta-portatili diversi dal Notebook:

  1. l’aumento degli utenti di Tablet PC, quasi raddoppiato nel 2012 e oggi pari a 4,8 milioni di individui (individui, non device). Nell’80% dei casi si tratta di iPad
  2. il declino del Netbook, un dispositivo che nel 2011 aveva raggiunto una significativa penetrazione nell’utenza Internet (oltre il 20%) e che ora sta velocemente diminuendo.

Nell’analisi di lungo periodo, da inizio 2010 a oggi, si rileva anche la perdita di qualche punto percentuale della penetrazione del PC tradizionale, fisso o mobile. Se nel 2010 questa era pari al 96%, a fine 2012 è diminuita di quattro punti, al 92%: un piccolo cedimento che però segnala un fenomeno di proporzioni rilevanti. Esiste cioè un crescente numero di individui (in particolare i giovanissimi) che si affacciano all’utilizzo di Internet con dispositivi diversi dal PC: Smartphone innanzitutto ma anche Tablet e SmartTV e console di gioco per la TV connesse a Internet.

Al momento si stima che il 3% dell’utenza Internet acceda alla Rete esclusivamente da device mobile, cioè quasi un milione di individui, e che tre milioni di utenti Internet utilizzino anche la TV per accedere ai servizi online.

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L’incidenza degli utenti Internet via TV è destinata a crescere in modo notevole nei prossimi anni e a cambiare la fruizione dei servizi online: mentre lo stile di utilizzo di Internet da mobile è già noto e consolidato (un mix di social, messaggistica, app di utilità e intrattenimento), la crescente penetrazione delle Smart/Connected TV farà convergere i contenuti video e i servizi online in una forma non ancora del tutto prevedibile. Su questo tema possiamo aspettarci grandi cambiamenti nei prossimi tre anni.

Per maggiori informazioni visita la sezione sul sito di Human Highway (login con LinkedIn)