I trend del 2012: nuovi device di utilizzo di Internet

La quota di utenti Internet che accede alla Rete da dispositivo mobile è aumentata dal 33% di fine 2011 al 39% di fine 2012. Sei punti percentuali in più in dodici mesi si traducono in due milioni di individui che nel corso del 2012 hanno iniziato ad usare Internet su telefonino portando il numero complessivo di mobile users a 11,2 milioni.

L’incidenza degli utenti di iPhone ha iniziato a diminuire nella seconda metà dell’anno mentre la quota di utenti da Smartphone non iOS ha continuato ad aumentare.

Image

Al di fuori del perimetro dei dispositivi mobili (diciamo device tascabili) si notano altri due movimenti interessanti che riguardano dispositivi ulta-portatili diversi dal Notebook:

  1. l’aumento degli utenti di Tablet PC, quasi raddoppiato nel 2012 e oggi pari a 4,8 milioni di individui (individui, non device). Nell’80% dei casi si tratta di iPad
  2. il declino del Netbook, un dispositivo che nel 2011 aveva raggiunto una significativa penetrazione nell’utenza Internet (oltre il 20%) e che ora sta velocemente diminuendo.

Nell’analisi di lungo periodo, da inizio 2010 a oggi, si rileva anche la perdita di qualche punto percentuale della penetrazione del PC tradizionale, fisso o mobile. Se nel 2010 questa era pari al 96%, a fine 2012 è diminuita di quattro punti, al 92%: un piccolo cedimento che però segnala un fenomeno di proporzioni rilevanti. Esiste cioè un crescente numero di individui (in particolare i giovanissimi) che si affacciano all’utilizzo di Internet con dispositivi diversi dal PC: Smartphone innanzitutto ma anche Tablet e SmartTV e console di gioco per la TV connesse a Internet.

Al momento si stima che il 3% dell’utenza Internet acceda alla Rete esclusivamente da device mobile, cioè quasi un milione di individui, e che tre milioni di utenti Internet utilizzino anche la TV per accedere ai servizi online.

Image

L’incidenza degli utenti Internet via TV è destinata a crescere in modo notevole nei prossimi anni e a cambiare la fruizione dei servizi online: mentre lo stile di utilizzo di Internet da mobile è già noto e consolidato (un mix di social, messaggistica, app di utilità e intrattenimento), la crescente penetrazione delle Smart/Connected TV farà convergere i contenuti video e i servizi online in una forma non ancora del tutto prevedibile. Su questo tema possiamo aspettarci grandi cambiamenti nei prossimi tre anni.

Per maggiori informazioni visita la sezione sul sito di Human Highway (login con LinkedIn)

L’informazione di attualità via app su dispositivo mobile

L’edizione 2012 dell’indagine sull’informazione di attualità online, condotta ogni anno dal 2009 da Human Highway e Liquida, dedica un capitolo all’analisi dell’utilizzo dei dispositivi mobili e delle app. Il fenomeno sta attraverso un momento esplosivo con tassi di crescita e due e tre cifre anno su anno.

I principali risultati della ricerca sono disponibili su Slideshare.

Il mobile Web è ormai mainstream
Nel giro di un anno la percentuale di utenti Internet settimanali che accede alla Rete da dispositivo mobile (Netbook e Tablet esclusi) è passata dal 28% (Maggio 2011) al 39% (Maggio 2012).
Si tratta di oltre dieci milioni di individui che oggi usano abitualmente telefoni mobili evoluti (Smartphone, iPhone) per navigare sul Web, consultare la posta elettronica, utilizzare apps. In termini assoluti, nell’ultimo anno a questo insieme si sono aggiunti oltre tre milioni di persone. Se nell’insieme dei mobile users si include anche la famiglia dei Tablet PC la quota di utenti Internet in grado di accedere alla Rete in mobilità arriva al 44%, quasi 12 milioni di persone. Gli utenti di Tablet PC sono 4 milioni (su circa 2 milioni di device attivi) e sono cresciuti del 170% negli ultimi dodici mesi.

L’utilizzo dei device influenza la fruizione abituale d’informazione di attualità
Si nota una forte affinità tra Carta e Tablet: gli utenti di Tablet PC sono nel 28% dei casi lettori abituali di quotidiani cartacei, a fronte di un solo 18% dei non utenti Tablet PC.
Nessuna affinità tra Carta e Smartphones, anzi: l’utilizzo di Smartphone/iPhone, invece, si correla negativamente con la fruizione di quotidiani cartacei: gli utenti di dispositivi mobili (non Tablet PC) sono lettori meno assidui di quotidiani cartacei rispetto all’insieme complementare (18% vs 20%)
Si nota una buona affinità tra Online e Tablet: gli utenti di Tablet PC sono nel 49% dei casi lettori abituali di quotidiani online, a fronte del 37% dei non utenti Tablet.
Esiste (anche se non marcata) una certa affinità tra quotidiani online e Smartphones: gli utenti di device mobili (non Tablet PC) sono nel 42% dei casi lettori abituali di quotidiani online a fronte del 36% dei casi per l’insieme complementare.

App, Siti Web o Carta?
3,5 milioni di individui utilizzano abitualmente almeno un’app di news sul proprio device mobile. Sono persone che hanno fatto esperienza di tutti i supporti per la lettura dell’informazione testuale: la carta, il Sito Web, l’App. Di fronte alla scelta su quale sia il formato preferito per leggere le news testuali, il Sito Web risulta la modalità più gradita (42% degli utenti) rispetto all’App (33%). Segue, molto lontana, la preferenza per la carta (16%). Solo il 9% ritiene indifferenziata la fruizione sui tre supporti.
Si conferma quindi la scelta residuale verso la carta: chi ha fatto esperienza dei tre supporti non esita a dichiarare «morta» la carta e, qualora disponibili, preferisce informarsi sui supporti digitali.

Le apps d’informazione più popolari
L’app de La Repubblica è l’applicazione che dispone della base utenti più estesa (19%), seguita da TG Com (17,5%) e Corriere della Sera (16%). Seguono Ansa (9,0%) e La Gazzetta dello Sport (6,9%), che  precedono una lunga coda di diverse decine di apps citate spontaneamente da qualche punto percentuale dei rispondenti. Le apps d’informazione che possono contare su una base utenti superiore alle 100mila unità non sono più di una decina.

Trend recenti e sviluppo del mobile Internet

Le rilevazioni continuative condotte da Human Highway negli ultimi mesi mostrano tre fenomeni di tendenza che meritano di essere evidenziati.

  1. La PayTV è in stallo. Dall’ultima stagione natalizia, caratterizzata da una crescita di nuovi abbonati piuttosto anemica, la base dei sottoscrittori alla TV a pagamento è ferma sugli stessi livelli e negli ultimi mesi segnala anche qualche arretramento. Il mercato non mostra alcun dinamismo ed è facile prevedere che non ci saranno movimenti significativi per tutto l’anno, complice anche il non felice contesto macro-economico di contorno;
  2. Il Tablet PC è il fenomeno del momento. Dall’anno scorso il numero di utilizzatori di Tablet è aumentato del 164% superando nel mese di aprile 2012 la soglia dei tre milioni. Il numero di Tablet PC attivi in Italia è, sempre ad Aprile 2012, pari a 1,8 milioni e negli ultimi tre mesi la crescita di nuovi utenti di questo device ha subito una forte accelerazione;Crescita Y/Y dei device per la connessione mobile alla Rete
  3. La connessione mobile alla Rete riguarda il 36% dell’utenza Internet settimanale. Si tratta di 9,6 milioni di individui che utilizzano telefoni cellulari evoluti per connettersi a Internet, senza considerare il contributo di Tablet e Netbook. In soli 12 mesi si sono aggiunti a questo insieme 2,6 milioni di individui, generando una crescita degli utenti Internet mobili del 37%.

I due punti legati allo sviluppo di Smartphone e Tablet determinano anche un profondo cambiamento di fruizione dei contenuti online, generato dallo spostamento di attenzione dai siti Web verso le apps. Al momento sono circa 10 milioni gli individui in Italia che utilizzano device sui quali è possibile installare un’app. In questo segmento, l’88% dichiara di aver installato almeno un’app e il 78% di questi dichiara di utilizzare le apps da talvolta a molto spesso. La stima degli utenti abituali di apps da device mobile in Italia si può quindi posizionare intorno ai 7 milioni di individui.

E quali sono le apps irrinunciabili, “quelle che non potresti non avere sui dispositivi che utilizzi”? Il 72% (5 milioni di individui) ne cita almeno una. Tra le prime Facebook (17%), Whatsapp e Meteo con l’11% delle citazioni spontanee, Giochi e Mappe all’8%, Skype (4%), Vocabolari e News al 3%.